Indietro

JAZZ CORNER — il Blog di Leonardo Boni

Leonardo Boni

LEONARDO BONI - Un giovane economista, appassionato di basket che nei timeout coltiva un grande interesse per la musica e per il jazz.

L'alternativa a Bob Dylan

. — Tanti hanno sentito parlare di Jim Croce, ma pochi conoscono a fondo il contributo musicale di questo chitarrista, cantautore e compositore. Stiamo parlando di un uomo che se avesse vissuto ancora qualche anno, sarebbe diventato un’ importante alternativa a Bob Dylan, ed avrebbe riscritto le regole della musica americana, se solo quell’aeroplano non fosse precipitato.

Le sue melodie, i suoi accordi, i suoi testi così facenti parte della vita di tutti i giorni ne fecero un autore all’avanguardia per i tempi che correvano (1970), non ricevendo il successo che avrebbe meritato. A dimostrazione di ciò, Jim Croce è considerato dai grandi musicisti del presente una forte fonte di ispirazione per melodie e stile.

Era capace di raccontare la vita delle persone comuni, che lavorano duramente, si sporcano, faticano ed affrontano gli ostacoli più comuni, involontariamente contribuendo a mandare avanti la società. Non dimentica mai di parlare di amore, nei suoi testi. Parla di uomini con la voce spezzata, innamorati pazzi, disposti a mettere in discussione il loro orgoglio per raggiungere la felicità.

All’interno del raro album “Have You Heard Jim Croce Live”, ci sono performance live in cui si esibisce di fronte a pochi spettatori per rare apparizioni televisive, visto che qualche emittente americana aveva fiutato odore di successo. Porta in scena i suoi pezzi più famosi come “Operator”, “New York’s Not My Home” e “Bad, Bad Leroy Brown”.

Tra una canzone e l’altra racconta come nasce l’ispirazione nello scrivere testi e come passa le sue giornate quando non scrive. Adora sedersi nelle tavole calde lungo le route americane, bere caffè, osservare i camionisti che si fermano, chiacchierare con loro, e ripartire per un nuovo viaggio. Come uno di loro, uno dei tanti, ma che fanno tanto. Gente che ama, che soffre e che non si arrende di fronte a niente.

Se oggi Jim Croce fosse vivo, credo che nessuno si stupirebbe se fosse considerato il perfetto mix tra Bruce Springsteen e Bob Dylan, superiore ad entrambi nella composizione di musica e nelle melodie. A volte i migliori se ne vanno prima, a volte (come nel caso del Boss e di Dylan) per fortuna rimangono. Rimane sempre un po l’amaro in bocca..

Leonardo Boni

Videogallery

Articoli dal Blog “Jazz Corner” di Leonardo Boni

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. TOSCANA MEDIA NEWS quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5865 del 8.03.2012. Direttore responsabile Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 0620787048
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it