Indietro

Compravano auto senza iva, frode da 230mila euro

Nei guai un venditore e un commercialista a cui sono stati sequestrati i beni e le disponibilità finanziarie. Emettevano anche false fatture

AREZZO — La guardia di finanza di Arezzo ha scoperto una frode fatta da un venditore di auto e macchine agricole e da un commercialista suo socio in affari.

I Finanzieri hanno individuato una serie di operazioni intercorse tra società riconducibili ai due soggetti e ha contestato il reato di una truffa ai danni dello Stato. I due hanno acquistato i veicoli e gli automezzi senza applicare l’Iva, con un danno all’erario per oltre 220mila euro.

L'operazione è stata realizzata grazie a false “dichiarazioni d’intento”, che hanno permesso di ottenere, da ignari fornitori dei beni, la fatturazione in regime di non imponibilità Iva.

La società oggetto d’indagine ha assunto nella frode il ruolo di “cartiera”, nell'ambito di alcune operazioni di acquisto di macchine agricole ed auto di grossa cilindrata, effettuate nel biennio 2015-2016, aventi come destinatari finali imprese riconducibili allo stesso management della società.

I protagonisti della frode sono stati denunciati per truffa aggravata ai danni dello Stato ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Dopo le indagini è stato emesso un decreto di sequestro di 227.000 euro che ha riguardato disponibilità bancarie (per oltre 200.000 euro) ed immobiliari (di circa 27.000 euro), appartenenti ai due indagati.

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. TOSCANA MEDIA NEWS quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5865 del 8.03.2012. Direttore responsabile Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 0620787048
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it