Indietro

Querciona, condannato il sindaco per incuria

Il tribunale di Siena ha stabilito una condanna per il sindaco di Pienza e per il responsabile dell'area ambiente per il collasso dei grandi rami

PIENZA — E' arrivata dal tribunale di Siena la condanna per incuria della pianta monumentale detta "Quercia delle Checche": una condanna penale a 516 euro di ammenda per "non aver adottato gli interventi necessari per la sicurezza e la conservazione" della pianta. 

Con queste parole il tribunale di Siena ha stabilito la condanna nei confronti del primo cittadino di Pienza Fabrizio Fe' e del responsabile dell'area ambiente del comune Riccardo Fe. Sempre secondo il decreto del tribunale i due "pur avendone l'obbligo non impedivano il crollo e dunque la distruzione e l'alterazione della predetta bellezza".

Il 12 giugno del 2017 la "Quercia delle Checche" ottenne il riconoscimento di monumento verde d'Italia, primo riconoscimento in Italia. Dopo neanche due mesi, il 2 agosto del 2017, la seconda enorme branca orizzontale della Quercia delle Checche, si staccò: alla base delle cause del distaccamento forse la siccità.

A denunciare il mancato intervento del Comune furono alcune associazioni ambientaliste: Italia Nostra, Legambiente, Club
Unesco e Opera Valdorcia.

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. TOSCANA MEDIA NEWS quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5865 del 8.03.2012. Direttore responsabile Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it