Enrico Rossi

Enrico Rossi

Nato a Bientina, in provincia di Pisa, da una famiglia operaia, il 25 agosto 1958 dopo la maturità classica, si è laureato in filosofia nel 1982, a 24 anni, con una tesi su Agnes Heller, filosofa ungherese rappresentante della "scuola di Budapest" nota come esponente del dissenso comunista il cui pensiero ha suscitato notevole interesse anche in Italia, soprattutto nel corso degli anni '70. Dal 1990 al 1999 è stato sindaco di Pontedera, la città della Piaggio, impedendo che in quegli anni l’industria della Vespa spostasse la sua attività in Campania, per beneficiare di speciali finanziamenti europei. Alle consultazioni regionali del 16 aprile 2000 si è presentato nella lista Ds; è stato eletto nella circoscrizione di Pisa, con 16.248 preferenze ed ha avuto l'incarico di assessore al diritto alla salute riconfermato poi nel 2005 gestendo la sanità toscana per dieci anni. A fine 2009 ha accettato la candidatura a presidente della Regione ed i cittadini toscani lo hanno premiato con 1.055.571 voti, il 59,7% dei votanti. Alle ultime elezioni regionali del 31 maggio 2015 è stato riconfermato Presidente con il 48,03% dei voti. Ha pubblicato “Viaggio in Toscana” (Donzelli, 2014), “Italia centrata” (Quodlibet, 2016) e “Rivoluzione socialista | Idee e proposte per cambiare l'Italia” (Castelvecchi, 2016)