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​I lavori dei giovani più incompresi dai genitori

Attuario, data scientist e progettista UI si giocano la guida della classifica

TOSCANA — Il mondo del lavoro si evolve sempre più velocemente e il cambiamento è accompagnato dalla nascita di nuove professioni, a volte inesistenti e nemmeno immaginabili anche solo dieci anni fa. Professioni legate spesso alle nuove tecnologie digitali dell'informazione e della comunicazione, con le quali le persone meno giovani hanno spesso meno confidenza rispetto alle nuove generazioni. Basti pensare che recentemente è stato lanciato dalla Regione Toscana uno start up contest per la creazione di applicazioni per telefonini: tra le 22 domande arrivate in regione, 12 erano di singoli professionisti, 10 di imprese. Ebbene, queste dieci imprese erano tutte imprese giovanili.

Anche in Toscana sono quindi i giovani i più attivi nelle imprese hi tech e che generano cambiamenti e innovazione nel mondo del lavoro, inventandosi imprese hi tech e spesso anche vere e proprie nuove professioni. Sempre più frequentemente i genitori non riescono quindi a comprendere esattamente il lavoro dei propri figli ed è per questo che LinkedIn, il più grande social network professionale del mondo, ha organizzato anche quest'anno Bring In Your Parents Day, una giornata in cui i professionisti invitano i propri genitori sul posto di lavoro in modo da mostrare in che cosa consiste la propria attività.

LinkedIn ha infatti svolto una indagine per comprendere quali sono le professioni maggiormente fraintese dai genitori e tra queste sono emerse in primo luogo l'attuario, il data scientist e il progettista UI, che sono probabilmente anche le più difficili da spiegare da parte dei giovani. L'obiettivo di questa iniziativa di LinkedIn è infatti non solo riuscire a far comprendere la "sostanza" di questi lavori da parte dei genitori, ma anche di restituire a questi ultimi la capacità di fare da guida ai propri figli anche nella vita professionale. È emerso infatti che sono numerose le professioni fraintese e la seguente classifica ne mostra la top ten:

1 - Attuario (83%)

2 - Data scientist (83%)

3 - Progettista UI (77%)

4 - Radio Producer (75%)

5 - Responsabile Social Media (73%)

6 - Revisore di bozze (71%)

7 - Stilista (69%)

8 - Taglialegna (67%)

9 - Responsabile Pr (65%)

10 - Direttore sportivo (63%)

Già nella prima edizione di Bring In Your Parents Day, organizzata nel 2013, a giocarsi la guida della classifica delle professioni più incomprese erano il data scientist, l'attuario e il progettista UI e quest'anno il primo posto se l'è aggiudicato l'attuario, una professione certamente ancora poco conosciuta, ma che si sta diffondendo anche in Italia, offrendo ottime prospettive per gli anni a venire. L'attuario è infatti una sorta di "esperto del futuro", che cerca cioè di prevedere i prossimi trend in diversi settori, in particolare in quelli più a rischio, come le assicurazioni, i fondi pensione e i prodotti finanziari.

Si tratta quindi di una professione molto difficile da spiegare ai genitori, anche perché ha forti basi di matematica, statistica, finanza, basi che peraltro sono condivise anche dal secondo lavoro "più incompreso", ossia il data scientist. Gli attuari e certi data scientist sono veri e propri esperti di analisi del rischio e alcuni aspetti della loro professione sono comparabili ai calcoli che fanno coloro che si applicano in maniera professionale a giochi di casinò con componente statistica e in particolare al poker o blackjack, un gioco quest’ultimo, in cui sulla base delle carte uscite si possono prevedere i successivi output del mazzo. Insomma, sulla base di dati certi, pure se parziali, si possono prevedere i trend futuri più probabili.

Il legame tra queste professioni e la statistica applicata ai giochi è dato non solo dalle basi matematiche e statistiche dell'analisi dei rischi, ma anche dalle esperienze che alcuni di questi professionisti hanno avuto proprio nel mondo dei giochi di carte. Il caso più famoso è probabilmente quello di Siddharth Patil, attualmente a capo del settore data science di Twitter. In una recente intervista rilasciata a VentureBeat, racconta la sua esperienza nel mondo del blackjack e dei casinò, in cui è riuscito a realizzare importanti vittorie applicando metodi statistici. E a sua volta, l'esperienza nel blackjack gli ha insegnato come anche nel mondo lavorativo, imprenditoriale e finanziario le situazioni possono cambiare continuamente e con esse i trend e le strategie che devono applicare le imprese e gli investitori.

Insomma, anche se data scientist e attuario sono professioni con nomi apparentemente astratti, hanno in effetti un legame molto concreto con la realtà, anche se a livelli che sono difficilmente comprensibili nella vita di tutti i giorni e non solo dai genitori di questi professionisti. Bring In Your Parents Day ha quindi l'ambizione di colmare un gap generazionale e di rendere i genitori partecipi di lavori di cui altrimenti sfugge il senso, consentendo loro di riappropriarsi di un ruolo molto importante, quello di essere una sorta di "faro" per i propri figli, anche se la loro professione si chiama "attuario" o "data scientist".

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