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Rossi e Del Ghingaro, putiferio in Consiglio

Respinte due mozioni presentate dall'opposizione in relazione al ricorso della Regione contro l'annullamento delle elezioni viareggine

FIRENZE — Sono state respinte dall’aula del consiglio regionale due mozioni ( Una era stata presentata dai consiglieri del M5S Gabriele Bianchi, Andrea Quartini, Enrico Cantone; l’altra dai consiglieri della Lega nord Elisa Montemagni, Manuel Vescovi, Jacopo Alberti, Claudio Borghi e Marco Casucci, Stefano Mugnai di Forza Italia e Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia ) in merito all’intervento deciso ad inizio agosto dalla Regione Toscana che ha presentato un ricorso al Consiglio di Stato contro l'annullamento delle elezioni di Viareggio.   

Entrambi gli atti hanno ricevuto il voto contrario da parte della maggioranza.

Al centro dell’attenzione il fatto che la regione Toscana tramite la propria Avvocatura si costituirà al Consiglio di Stato con un intervento “ad adiuvandum” ( letteralmente "In aiuto" ) a sostegno dei ricorso avanzato da due consiglieri comunali di Viareggio, che hanno fatto ricorso contro la sentenza del Tar toscano, che ha annullato le elezioni amministrative del 2015 a Viareggio, decidendo che nel Comune toscano si dovrà tornare al voto. 

La Regione aveva deciso di presentare un atto di intervento a supporto dell'appello proposto da David Zappelli e Gabriele Tomei, al Consiglio di stato. Premessa da cui muove la decisione della Regione è quella di "Salvaguardare il diritto dei cittadini ad avere un governo stabile, soprattutto in una città che ha conosciuto più commissariamenti negli ultimi anni". La mancanza di un governo stabile, come spiegato nell'atto, unita alla grave crisi che ha interessato il territorio, crea "Difficoltà anche di tipo economico e sociale e impedisce il rilancio dello sviluppo".

Numerosi gli interventi in aula, ovviamente di segno opposto: Gabriele Bianchi del M5s ha affermato che “non è opportuno che l’Avvocatura regionale intervenga in quella che è una diatriba di partito e che i cittadini paghino per quello che sono interessi di parte squisitamente politici”. Per Elisa Montemagni ( Lega ) “l’Avvocatura deve essere utilizzata per questioni che interessano la Regione, non per altro”. Elisabetta Meucci (Pd), con un intervento tecnico, ha spiegato il perché l’intervento della Regione è corretto. “Si tratta di diritti elettorali, cioè diritti soggettivi perfetti – ha detto – e l’intervento ad adiuvandum è riservato a chi non ha titolarità all’intervento diretto”. Stefano Mugnai ( Forza Italia ) ha rilevato come “la maggioranza Pd sia chiaramente in imbarazzo per questa vicenda". 

“Ho presentato un’interrogazione in qualità di Portavoce dell’Opposizione perché ho ritenuto questa ingerenza della Regione nelle vicende giudiziarie che stanno interessando la scorsa tornata elettorale di Viareggio un gravissimo atto politico, oltre che un abuso dell’avvocatura regionale, che dovrebbe occuparsi di temi di interesse pubblico, e non di proteggere un Sindaco eletto con dei brogli accertati.” ha spiegato il consigliere leghista Claudio Borghi, che ha duramente attaccato la giunta regionale e l'assessore Bugli. 

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