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"Errori nei verbali delle cartelle cliniche"

Interrogazione in Consiglio regionale del consigliere di Forza Italia Stefano Mugnai. La vicenda riguarda il nuovo ospedale Apuane

MASSA — Risale a pochi giorni l'episodio su cui chiede di fare chiarezza Stefano Mugnai, vicepresidente della commissione sanità in Consiglio regionale, in un'interrogazione presentata alla giunta.

“Un paziente si reca al Pronto Soccorso massese a seguito di un malore e viene trattenuto per gli opportuni esami ed accertamenti - racconta Mugnai in una nota - Soddisfatto delle cure ricevute, il paziente non può dire altrettanto degli aspetti burocratico-amministrativi: nel "Verbale di Pronto Soccorso" figurano una serie di grossolani errori, terapie somministrate invece non ricevute, parte dell’esito completamente sbagliata (data dimissione scorretta, reparto del ricovero inesatto, diagnosi totalmente sballata e di evidente altro paziente con una grottesca giunta a penna posta dal medico)". 

"Il medicor responsabile, in fase di dimissione si accorge degli errori e dichiara al paziente che il programma software non permette le correzioni - prosegue Mugnai - Così gli consegna un verbale con la scritta bozza rinviando a una successiva data per ritirare il verbale corretto. Il paziente viene riconvocato dopo pochi giorni per ritirare il verbale di Pronto Soccorso definitivo, salvo scoprire che contiene ancora i sopracitati errori mentre son "spariti" terapie somministrate, visite, esami diagnostici ricevuti e referti. In soldoni viene ribadita l'impossibilità di correggere i dati a causa del software in uso”.

“Su questo ennesimo episodio di malasanità abbiamo presentato una interrogazione per chiedere alla Regione se è a conoscenza della vicenda e come intende attivarsi per superare le criticità relative al software usato, causa di errori e di potenziali situazioni lesive della privacy dei pazienti - conclude Mugnai – Gravissimo per un paziente portarsi nel tempo una cartella medica con certificate patologie differenti da quelle proprie, addirittura non risultanti, e terapie diverse da quelle realmente prescritte. Il software in oggetto presenta pesanti limiti e criticità, urge un intervento tempestivo. Per di più, il software in uso al Pronto Soccorso di Massa, le cui anomalie son state più volte segnalate dai dirigenti della Zona Sanitaria Apuana, è adottato anche nelle altre zone distretto dell'Asl Nord Ovest, ciò significa che semina errori e inefficienza in un’area ancor più vasta del singolo Pronto Soccorso massese, motivo in più per cercare urgentemente la soluzione”.

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